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Comunicazione:
L'articolo uscirà venerdì
3 Luglio sempre sulle pagine di Cronache di Napoli
Luca Iovene
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA DEI RESPONSABILI
DELLE SQUADRE
PARTECIPANTI AL TORNEO
DI CALCIO "CASTEL CAPUANO"
SI INVITANO I RESPONSABILI DELLE SQUADRE A PARTECIPARE
ALL'ASSEMBLEA CHE SI TERRA' IL GIORNO GIOVEDI’
9 LUGLIO 2009 ALLE ORE 11.30, PRESSO LA SEDE DELL'
A.I.G.A. NELLA PIAZZA COPERTA DEL TRIBUNALE DI NAPOLI - CENTRO
DIREZIONALE, PER DISCUTERE SUL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:
1) Relazione gestione Torneo
2008/2009
2) Nomina/revoca Consiglieri
As. Castelcapuano, affidamento gestione del torneo 2009/2010;
3) IscrizionI Torneo 2009/2010
ed adeguamento retta di iscrizione
4) Selezione campi dove effettuare
il torneo;
5) Riduzione da 3 ad 1 del
numero massimo di giocatori da schierare in campo (con inserimento
massimo di 3 in lista), appartenenti alla fascia A;
6) Possibilità di schierare
in campo 1 giocatore appartenente alle categorie di professionisti
"esterne" ammesse al torneo (con inserimento massimo
di 3 in lista), ovvero nella situazione attuale i Commercialisti
e gli Ingegneri, e viceversa;
7) Separazione del Torneo di Castel Capuano in Junior ( senza
limiti di età)e Senior (over 40 con possibililità
d'inserire in ogni squadra 3 over 30).
8) Varie ed eventuali.
CONSIDERATA L'IMPORTANZA DEI TEMI
TRATTATI SI RICHIEDE LA PRESENZA DI TUTTI I RESPONSABILI O
DI LORO DELEGATI, IL TUTTO NELL'INTERESSE DEL CORRETTO SVOLGIMENTO
DEL TORNEO 2009/2010.
CORDIALI SALUTI
Il TESORIERE (nonchè gestore
pro tempore)
Avv. Gianluca Todino
clicca
qui per scaricare il comunicato nr.9
9a GIORNATA
Dialogo tra capitani:
Luciano Sabatano e Gaetano
Trapanese

La Deo Forense con la nuova
maglia in onore di Stefano


Di Luca Iovene


Nella casa del Grande Fratello Castel capuano
gli Ingegneri sono stati nominati e sono costretti ad abbandonare
i sogni scudetto. Gli scontri diretti non erano mai stati
così decisivi come lo è stato il destro da trenta
metri di Michele Califano che ha dileguato le speranze della
squadra di Monda. L'Asa è di nuovo al comando e l'otto
Luglio la Camera Penale dovrà vincere per scucire lo
scudetto dal petto di Sabatano e squadra. La classica partita
dove regna l'equilibrio, ecco Asa De Falco ed Ingegneri pronte
a non farsi del male ma comunque alla ricerca dell'invenzione
per risolvere il match. Nella ripresa il sigillo vincente
è di colui che ci ha gà abituato a prodezze
del genere: Michele Califano, staffilata dai trenta metri
all'incrocio dei pali e Trapanese costretto ad arrendersi.
Con il discorso scudetto ormai ridotto a due contendenti,
il quarto posto è una garanzia per il Forum Giovanile
che soffre contro l'Assolavoro, in vantaggio con Abbondandolo,
poi rimonta con Taglioni e vince grazie a Granato e Capuano.
Vince anche il Lex Tar ma quanta fatica contro i Magistrati
come al solito in inferiorità numerica. Manfredonia
porta in vantaggio il team di Ciampa, nella ripresa ci pensano
Alagna e Castaldo a ribaltare il risultato. Seconda vittoria
consevutiva per il Diritto e Diletto al quale basta un Gianluca
Bucciero di fuoco per avere la meglio sull'Alba Forense. Pareggio
spettacolare tra Forum Afragola e V.Coppola Srl. Silvestre
porta in vantaggio la squadra di Iazzetta, pareggia Daniele
Caserta. Nella ripresa ancora Silvestre per il 2-1, poi Mario
Setola. il Coppola reagisce con un gran gol di Esofaco ma
ancora Setola illude i suoi. Nel finale i mister-calciatori
Salvatore Caserta ed Esofaco riequilibrano il match. Della
sconfitta dell'Assolavoro ne approfitta il Forum Fracta che
si sbarazza dell'Asa Forense. A segno come sempre Rega, pareggia
Maddalena. Nella ripresa si esaltano Cimmino e Cirillo per
la vittoria del team di Feliciano. Chiudiamo con il secco
2-0 con cui la Deo Forense batte i Commercialisti inaugurando
la nuova maglia con "Stefano Deo sul cuore". Accade
tutto nel secondo tempo con Fiorillo e Modica a bersaglio.
Rinviate Asa De Falco - Camera Penale, Ingegneri - Ius Ludicum,
As De Nicola, Dura Lex.
ASA DE FALCO 1
INGEGNERI 0
ASA DE FALCO: Schiavo 6, Aprea 6, Zicchiero 6,5, Romano 6,
Buccella 6,5, Califano 7, Alinei 6, Tuccillo 6, Di Martino
7, Alfano 6, Marseglia 6. All: Dello Russo 6,5
INGEGNERI: Criscuolo 6, Cibelli 6, Fontana 6, Mastronardi
6, Longobardi sv (Esposito 6), Cappuccio 7, Costanzo 6,5,
Perna 6, Mazzarella 6, Vessicchio 6, Catafalco 6. All: Monda
6
RETI: Califano 34’’
ARBITRO: Giorgio Cannavale 7
Continua a viaggiare l’Asa De Falco
col viatico di una targa che porta lo stemma della vittoria,
lo scudetto sempre più cucito in petto, guai chi osa
toccarlo, ora la Camera Penale dovrà fare di tutto
nel big match decisivo in quel del giorno 8 Luglio. L’Asa
si accende dopo un match che ha un unico comune denominatore:
l’equilibrio. In tutti gli scontri diretti era emerso
proprio l’equilibrio, partite terminate in parità,
difese guardinghe, pochi gol segnati, tutti sull’attenti
pronti a non prenderle prima di darle. Campionato deciso dalle
partite contro le squadre medio-piccole, quando la concentrazione
cala e l’avversario ci mette la zampetta per rovinare
i piani delle formazioni più quotate. Anche Asa De
Falco – Ingegneri era cominciata seguendo questo ritmo,
un andamento lento (come direbbe Tullio De Piscopo), un guardarsi,
giocare a centrocampo senza che l’uno affondi più
dell’altro. Ingegneri sfortunati nel perdere subito
per infortunio Vincenzo Longobardi ma al suo posto entra la
genialità di Esposito che verrà ben tamponato
da Buccella ed Alinei. Primo tempo di puro studio (anche se
le squadre si conoscono a memoria), meccanismi offensivi che
non si innescano: da un lato Alfano guardato a vista da Costanzo,
dall’altro Catafalco avvinghiato a turno da Romano e
Zicchiero. Si gioca con palloni lunghi, molti contrasti, poche
occasioni. Ingegneri che hanno in Simone Cappuccio un metronomo
grandioso, praticamente un sergente che non si ferma mai.
Asa De Falco che si affida all’inventiva di Lino Di
Martino che fa la boa tra centrocampo ed attacco giocando
una gara deliziosa. Secondo tempo sulla falsa riga del primo,
poche ancora le occasioni, ogni tanto qualche volata di Tuccillo
mentre Mazzarella prova a mettere in crisi Aprea. Nulla di
fatto, ma si ha la sensazione che la gara non termini 0-0,
c’è ancora il tempo per un gol, ma solo una prodezza
può sbloccare la strada per lo scudetto. L’effetto
Vicks Sinex è nei piedi e nell’esperienza di
Michele Califano che già ci ha abituato a grandi gol
(vero Diritto e Diletto?), con il suo piede destro lirico
quando può esplodere in tutta la sua maestosità.
L’unico errore degli Ingegneri è concedere qualche
metro a centrocampo mentre dai venticinque metri Califano
innesca una bordata che il povero Ciro Criscuolo non può
prendere. E dire che Trapanese e tutta la squadra voleva regalare
a Criscuolo la vittoria visto il suo prossimo matrimonio.
Il portierone si accontenterà degli auguri della redazione
e di tutta la sua squadra. Chi gioisce è l’Asa
De Falco, di nuovo in vetta allo sprint finale. I migliori:
Di Martino e Califano per l’Asa De Falco, Cappuccio
per gli Ingegneri.
V.COPPOLA Srl 4
FORUM AFRAGOLA 4
V.COPPOLA: Numis 4,5, Ciampa 6, Sepe 6, Martello 6,5, Piesco
6, Ferrara 6, Scotto D’Antonio 6, Caserta D 7, Caserta
S 6,5, Berardi 6, Martinez 6 (Esofaco 8). All: Esofaco-Caserta
6
FORUM AFRAGOLA: Cassandro 6, Alghiri 6, Giustino 6, Reccia
Gp 6, Cimmino 6, D’Antò 6, Castaldo 6, Di Maso
6, Granato 6, Silvestre 7, Setola 7, Vigliotti 6,5. All: Iazzetta
6
RETI: Silvestre 20’ e 5’’, Caserta D 33’,
Setola 10’’ e 18’’, Esofaco 16’’
e 40’’, Caserta S 25’’
ARBITRO: Vincenzo Caprio 7
C’era da aspettarselo. Uno spettacolo
così solo due squadre carroarmato lo potevano offrire.
Quando si è abituati a giocare a viso aperto, senza
barricate, l’essenza del calcio viene fuori senza fronzoli
regalando momenti di puro ludibrio calcistico. A questo si
aggiunga qualche errore di troppo (che ci può stare),
ed ecco che esce un succulento 4-4 che toglie il fiato in
gola. Partita equilibrata con il Coppola che subisce la caparbietà
avversaria non riuscendo a trovare breccia tra Alghiri, Reccia
e Giustino. Il Forum prova più volte la sortita offensiva
ed al ventesimo Antonio Silvestre approfitta di uno spazio
lasciato incustodito, conclusione sferrata non irresistibile
ma il buon Numis non emula le sue ultime prestazioni, accovacciandosi
e lasciando che il pallone termini in rete. Il Coppola non
ci sta, Martello guida la riscossa dalla propria area mentre
Daniele Caserta si erge a protagonista per il pareggio: l’assist
al bacio è della testa del fratello Salvatore, tiro
di Daniele di controbalzo e palla nel sacco. La gara sembra
pendere a favore del Coppola ma ad inizio ripresa Numis non
è nemmeno fortunato. Ancora Silvestre protagonista,
nuova conclusione potente che cozza sul piede di Martello
ingannando il portiere. Morale della favola gara in salita
per il Coppola ed Afragola che veleggia guidato dal timoniere
Mario Setola che appena cinque minuti dopo scaglia dai quaranta
metri una punizione potente e beffarda che Numis battezza
fuori mentre il pallone scivola in rete. Massimiliano Esofaco
è ancora in panchina, esterrefatto, non vuole perdere
ed allora è proprio lui a subentrare a Martinez ed
il match cambia volto. Minuto sedici, Martello lancia lungo
sul vertice dell’area spostati a sinistra, Cimmino non
ci arriva, Esofaco fa rimbalzare il pallone una volta e di
destro lancia una molotov perfetta nell’incrocio dei
pali, un gol dinamitardo, tra gli applausi sportivi dei ragazzi
afragolesi. E’ la carica giusta per ottenere il pareggio
ma il Forum colpisce subito ancora con Setola ed il suo sinistro
sul quale Numis non appare impeccabile. Mancano venti minuti
alla fine, il Coppola può pareggiare ed Esofaco fa
il pazzo facendo ammattire la difesa avversaria. Minuto venticinque,
angolo di Esofaco, svetta di testa Salvatore Caserta per il
gol del 3-4. Assedio “coppoliano” alla porta di
Cassandro e proprio allo scadere Esofaco fa il miracolo: parte
dalla linea laterale dell’out di destra, salta due uomini,
entra in area, converge al centro e, sull’uscita di
Cassandro, di esterno destro infila la porta. Tanto di cappello,
partita chiusa, pareggio giusto. I migliori: Esofaco per il
V.Coppola, Setola e Silvestre per il Forum Afragola.
LEX TAR 2
MAGISTRATI 1
LEX TAR: Scarlata 6, Improta 6, Sorvillo 6, Polimei 6, Paganini
6, Conte 6, Alagna 7, Terracciano 6,5, Castaldo 6,5, Vignola
6, Deda 6,5. All: Cannetiello 6
MAGISTRATI: Frongillo 6,5, Ruoppolo 6,5 De Chiara 6, Esposito
6,5 Vinciguerra Gp 7, Petito 6, Manfredonia 6,5, Vinciguerra
Gv 6, Polito 6. All: Ciampa 6,5
RETI: Manfredonia 18’, Alagna 13’’, Castaldo
18’’
ARBITRO: Lucio Fanti 6,5
La lezione non sembra aver fatto bene al
Lex Tar. Con il Forum Giovanile c’era stato il rischio
di pareggiare un incontro in undici contro otto, stessa cosa
contro i Magistrati anche se in undici contro nove. La squadra
di Ciampa è ormai abituata a giocare sempre in inferiorità
numerica, anzi è quasi a suo agio, le partenze sono
sempre repentine, concentrazione ai massimi livelli e se puoi
contare in un ottimo portiere come Frongillo ed in un favoloso
guerriero come Giuseppe Vinciguerra, ecco che ci può
scappare il miracolo. Il Lex Tar parte compassato, non trova
sbocchi nonostante un Francesco Alagna formato super, Marco
Vignola che si danna l’anima ed Andrea Terracciano pronto
nello smarcarsi per aprire il gioco sulle fasce. Magistrati
con un 4-4-1 corto e ben disposto, pochi spazi concessi ma
anche qualche folata in contropiede per mettere un po’
di pepe all’avversario. Pepe e come al minuto diciotto
quando Luca Manfredonia decide di far pendere la bilancia
del match a favore del team di Ciampa: l’esterno vince
un contrasto, entra dalla destra in area di rigore, salta
un avversario e disegna una conclusione che si insacca alla
destra di Scarlata, bel gol. Il Lex Tar comincia a vedere
gli incubi della gara contro il Forum Giovanile, attacca ma
non è concreta lasciando che Frongillo in due circostanze
compia altrettanti ottimi interventi. Strigliata di Cannetiello
nell’intervallo e squadra che entra più concentrata
nella ripresa pronta al ribaltone. Il Lex Tar è consapevole
che basta un gol per far scricchiolare i meccanismi dei Magistrati
con il colpo di grazia che sarebbe la ragionevole conseguenza.
Tutti sotto per ottenere quanto prima il pareggio ed è
Francesco Alagna a portare la bandiera per i suoi: triangolazione
veloce con Deda, difesa dei Magistrati fatta fuori e conclusione
nell’angolo imprendibile per Frongillo. In effetti i
Magistrati barcollano, provano a tenersi in piedi ma il Lex
Tar colpisce nel momento topico sfruttando anche un pizzico
di fortuna: Ernesto Castaldo si libera della marcatura di
Ruoppolo e dal limite scocca un tiro non irresistibile se
non ci fosse il piedino di De Chiara che ne devia la traiettoria,
Frongillo spiazzato e Cannetiello che esulta. Magistrati che
si aprono e cercano il disperato pareggio ma la difesa del
Lex Tar non lascia più spazi, controlla decisa aprendo
il contropiede in altre due circostanze nelle quali Frongillo
è decisivo. Una vittoria importante per il Lex Tar.
I migliori: Alagna per il Lex Tar, Giuseppe Vinciguerra per
i Magistrati.
FORUM GIOVANILE 3
ASSOLAVORO 1
FORUM GIOVANILE: Pavolini 6, Tufano L 6, Tufano N 6, Ciccariello
6, Fantoni 6,5, Guida 6, Rajola G 6, Granato 6,5, Taglioni
7, Capuano 6,5, Rajola P 6. All: Ciccariello-Bertolini 6,5
ASSOLAVORO: Castiglione 6, Tommasetti B 5,5, Tallarico 6,
Passeretti 6, Tommasetti C 6, Carrano 5,5, Abbondandolo 6,5,
Grasso 5,5, Di Sarno 5,5, Paudice 7, Zoppoli 6. All: Scialpi
5,5
RETI: Abbondandolo 10’, Taglioni 21’, Granato
37’, Capuano 28’’
ARBITRO: Gianfranco Pacella 6
Forum Giovanile pungente, vivo e vegeto,
torna al successo consacrando il quarto posto che nessuno
più può togliergli. L’Assolavoro è
in un momento poco felice, privo di risultati ed anche di
fortuna, c’è rabbia ed agonismo da vendere per
ottenere un successo che la manterrebbe appiccicata a Coppola
e Ludicum ma alla fine Scialpi piangerà lacrime amare.
Eppure l’avvio è dei migliori perché il
Forum gioca compassato, non affonda mentre l’Assolavoro
alla prima occasione non perdona: il destro di Sandro Abbondandolo
dai diciotto metri è liftato ed imprendibile per Pavolini
che si distende ma nulla può. Un vantaggio che potrebbe
mandare in tilt i meccanismi del Forum ma manca davvero tanto
alla fine del match ed il gol a freddo non sembra gelare le
intenzioni del team di Ciccariello e Bertolini. E’ il
solito sinistro narcotizzante di Salvatore Taglioni a fare
la differenza quando c’è da mettere il pallone
in rete. Ecco che giusto dieci minuti più tardi il
regista del Forum pareggia lasciando Castiglione impietrito.
Qui inizia la partita del Forum, o meglio termina quella dell’Assolavoro
perché la squadra di Ciccariello e Bertolini fa valere
la sua migliore condizione atletica e caratura tecnica, agisce
sulle fasce, triangoli e verticalizzazioni che sono una dannazione
per Tommasetti, Carrano e Grasso. Poco prima dello scadere
della prima frazione torna al gol anche Tommaso Granato che
è lesto nell’approfittare di una mezza dormita
della difesa avversaria per battere nuovamente Castiglione.
Nella ripresa l’Assolavoro fa di tutto per pareggiare:
Di Sarno prova ad incidere, Abbondandolo sulla fascia ma soprattutto
Sergio Paudice, attaccante di razza, controllo di palla magistrale,
tocchi di alta scuola ma poca assistenza da parte dei compagni
e da solo ha potuto ben poco. Il Forum continua a giocare,
crea altre due grosse palle gol, non rischia più di
tanto ed alla mezzora chiude il match con il classico gol
del vate degli attaccanti, Marco Capuano, bel tocco a lasciare
Castiglione immobile. I migliori: Taglioni per il Forum Giovanile,
Paudice per l’Assolavoro.
ASA FORENSE 1
FORUM FRACTA 3
ASA FORENSE: Sepe 5,5, Merolla 6, Rocco 6, Auricchio 6, Perrone
5,5, Battista 5,5, Napolitano 6, Rega 6,5, Longobardi 6,5,
Salatiello 5,5, Ferraro 6. All: Cirillo 6
FORUM FRACTA: Coviello 6, Cipro 6, Di Marino 6, Costanzo 6,
Cimmino 6,5, Feliciano 6, Cirillo 7, Laurenza 6,5, Vitale
6,5, Maddalena 7. All: Feliciano 6,5
RETI: Rega 10’, Maddalena 21’, Cimmino 3’’,
Cirillo 38’’
ARBITRO: Salvatore Santomario 6
Vale oro questo successo per il Forum Fracta,
significa aggancio all’Assolavoro, significa risalire
la china dopo la sconfitta contro lo Ius Ludicum. Feliciano
è consapevole che l’Asa Forense è in un
momento di grazia, va regolarmente a bersaglio, gioca anche
un calcio spumeggiante, ha in avanti due temibili predatori
come Rega e Longobardi per cui tutti sull’attenti pronti
a fare danni al buon Sepe. Non sarà un mago, ma il
mister del Fracta ci azzecca a temere l’avversario che
al primo colpo trafigge Coviello stile colpo di biliardo e
chi poteva segnarlo? Ovviamente Michele Rega, a bersaglio
regolarmente da otto giornate, uomo gol da record, sinistro
micidiale quando prende palla, killer infallibile anche stavolta
con il Fracta che rivede gli incubi della scorsa giornata.
Si rimbocca le maniche Feliciano ed ordina l’immediata
riscossa che arriva puntuale grazie al suo alfiere Antonello
Maddalena, un rapinatore dell’area di rigore, un girone
di ritorno spettacolare. Il suo è il bel gol del pareggio
al minuto ventuno quando l’Asa sembrava poter contenere.
Partita bella, capovolgimenti da una parte all’altra,
occasioni che non mancano, Auricchio e Rocco attenti in difesa
mentre Vitale non trova sbocchi. Longobardi e Rega fanno paura
con verticalizzazioni e conclusioni ma Laurenza e Cimmino
fanno buona guardia. Nell’intervallo Feliciano striglia
i suoi, vuole il successo e ad inizio ripresa il Fracta fredda
l’avversario: protagonista Giovanni Cimmino con uno
dei suoi soliti inserimenti, destro in corsa e palla nel sacco.
L’Asa ci capisce poco, tentenna per dieci minuti prima
di riprovare a segnare con Rega sempre protagonista. Il Fracta
cresce alla distanza sfruttando gli spazi che si aprono grazie
anche alla grinta di Enzo Cirillo, autentico trascinatore.
Il presidentissimo ancora non ha smesso di stupire e quasi
allo scadere pone il sigillo personale all’ennesima
grande prestazione con il gol che taglia le gambe all’avversario.
I migliori: Cirillo e Maddalena per il Forum Fracta, Rega
e Longobardi per l’Asa Forense.
ALBA FORENSE 0
DIRITTO E DILETTO 2
ALBA: Carlino 6, Grassitelli 5,5, Saltalamacchia 6, Somma
5,5, Russo 6,5, Conte 6, Serpico 6, Caserta 5,5, Formicola
5,5, Martino 5,5, Caccavo 6. All: Veneruso-Rapalo 5,5
DIRITTO E DILETTO: Salemme 7, Vecchione 6, Luciani 6, Guarino
6, Elettrico 6,5, Giordano 6, Pisapia 6, De Stefano 6, Todino
6, Bucciero 7,5, D’Avino 6,5. All: Salemme 6,5
RETI: Bucciero 20’, D’Avino 35’
ARBITRO: Vincenzo Caprio 6
Ritorna in pista e spinta come non mai. Il
Diritto e Diletto ritrova la giusta verve e, dopo l’Assolavoro,
è il turno dell’Alba Forense. Tre gol fatti e
zero subiti in due partite, difesa solida, Salemme un baluardo
in panchina e tra i pali, quando c’è da ipnotizzare
gli avversari (vero Grassitelli?). Alba che gioca un ottimo
secondo tempo ma a risultato già compromesso e con
un’evanescenza in zona gol che risulta decisiva minuto
dopo minuto. Il D&D prende in mano la gara, la controlla,
affida il volante a Gianluca Bucciero che guida meglio di
Button, piede sinistro delicato, pronto ad inventare nemmeno
Archimede si sia impossessato della sua anima. A destra agisce
in posizione inedita Gianluca Todino che si sacrifica in onore
della patria. E’ proprio dal piede virtuoso del buon
Bucciero giunge il vantaggio per il Diritto e Diletto: minuti
venti, il regista scatta sul filo del fuorigioco, riceve palla
da De Stefano, finta su Carlino e palla in rete a porta vuota.
L’Alba ci capisce poco anche se ha qualche attenuante
viste le assenze in difesa con Nicola Russo costretto a fare
gli straordinari vagando tra difesa e centrocampo senza mai
fermarsi. Il D&D appena può infierisce sulla lentezza
della retroguardia avversaria. Poco prima dello scadere della
prima frazione è ancora Bucciero il protagonista chiudendo
alla perfezione un triangolo con Marcello D’Avino che
entra in area e scaglia un destro sul quale Carlino può
davvero poco. Intervallo che serve all’Alba per riordinare
le idee e cambiare qualcosa dal punto di vista tattico perché
l’avversario contiene le folate offensive ed è
sempre capace di ripartire. Bisogna agire sulle fasce per
portare pericoli a Salemme. L’Alba gioca meglio, mantiene
più possesso di palla ma non infierisce quando c’è
da scavalcare Salemme. Diritto e Diletto che controlla, sempre
pronto nelle ripartente per sfruttare la velocità del
suo puntero D’Avino. Dal ventesimo in poi Alba pericolosa
due volte ed al terzo tentativo Todino è costretto
ad atterrare un avversario in area di rigore, penalty netto:
dal dischetto va lo specialista Armando Grassitelli ma Superman
Salemme con i suoi raggi X intuisce la traiettoria e salva
con un grande intervento. Per l’Alba non è proprio
serata. I migliori: Bucciero per il Diritto e Diletto, Russo
per l’Alba.
DEO FORENSE 2
COMMERCIALISTI 0
DEO FORENSE: Ruggiero 6, Zampino 5,5, Cagnacci 5,5, Raiola
5,5, Ranieri 6,5, Rainone 5,5, Pistorio 6,5, Perrucci 6, Gabriele
6, Maiello 6,5, Forenza 5,5. All: Galassi 5,5
DEO FORENSE: Raio 6, Meo 6, Reppucci 6, Timbone 7, Angiolelli
6, Fasano 7, Garofalo 6, Modica 7, Oliva 6, Fiorillo 6,5,
De Florio 6. All: Angiolelli 7
RETI: Fiorillo 8’’, Modica 20’’
ARBITRO: Giorgio Cannavale 5,5
Nel calcio vince chi segna. La frase boskoviana
è facile a dirsi, difficile a realizzarsi soprattutto
per i Commercialisti di Galassi che gettano al vento una partita
che avrebbero potuto tranquillamente controllare e vincere
ma se la palla non la si mette dentro e se giochi contro la
cinica Deo Forense, allora si capisce che per Cagnacci e compagni
non è serata. Deo Forense che vuole vincere, onorare
al meglio la nuova maglia con il nome di Stefano Deo stampato
sul cuore. E’ proprio il cuore a trascinare la squadra
di Angiolelli che gioca un primo tempo con grande concentrazione.
Commercialisti che hanno il possesso di palla con Pistorio
solito regista basso, Ranieri in gran forma in fascia e Maiello
che in attacco è una furia facendo vedere i sorci verdi
a Meo. A centrocampo Angiolelli azzecca la mossa di mettere
Timbone a piantonare Gabriele che riesce a muoversi poco non
potendo sempre innescare Maiello. E’ proprio il bomber
dei Commercialisti ad impensierire Raio con una saetta su
punizione. Deo Forense che risponde con De Florio che non
aggancia in area e si fa anticipare. Secondo tempo ancora
con i Commercialisti a menare le danze e Pistorio sfiora il
bersaglio grosso su punizione. Minuto otto e Deo Forense percuotente
in attacco: angolo di Garofalo, perfetto stacco di testa di
Pierluigi Fiorillo che prende il tempo alla difesa avversaria
realizzando il suo decimo gol con la maglia della Deo Forense.
Commercialisti che si riversano in attacco, Maiello si libera
e calcia ma Raio è pronto e para. Deo Forense con Alessandro
Modica favoloso nel pressare la difesa avversaria mettendo
spesso in crisi Zampino. E’ proprio del centrale il
gol del raddoppio al ventesimo: Angiolelli lancia Reppucci
in fascia destra, cavalcata del difensore e cross radente
per Modica che insacca sull’uscita di Ruggiero, bel
gol. Commercialisti all’arrembaggio ma la Deo Forense
si chiude bene e non corre pericoli, grazie anche ai puntuali
interventi del maratoneta Luigi Fasano, un fluidificante da
nazionale. Per la squadra di Angiolelli un successo che vale
oro. I migliori: Fasano, Timbone e Modica per la Deo Forense,
Pistorio, Maiello e Ranieri per i Commercialisti.
Tutte
le foto della premiazione del Torneo Castel Capuano 2008
http://www.torneocastelcapuano.it/Premiazione%202008.htm
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